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Italia.it resuscita. Rianimazione da 10 mln di euro.

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Si, finalmente si! Possiamo dire Italia.it ritornerà on line attraverso una rianimazione di 10 milioni di euro (fonte puntoinformatico.it) dopo i 45 precedentemente ben spesi, direi.Un grande investimento che accomuna due governi diversi da ideologie politiche ma unite nello spreco totale.

Il web, attualmente mezzo di comunicazione al centro degli investimenti pubblicitari/economici grazie alle sue capacità di rendita-investimento ha ospitato per 1 anni il lancio del portale Italia.it, ricordiamo logo e portale per la promozione turistica nazionale on line. Andiamo a vedere esattamente cosa è successo e quali gli scandali.

Dicembre 2003 viene varata una legge finanziaria per il “Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico”, 181, 5 mln di euro.

Maggio 2004 – Decreto ministeriale GU 14/06/2004
Allocazione dei fondi. Nasce il progetto “Scegli Italia” con fabbisogno di 90 mln di euro di cui 45 mln (in tre anni) immediatamente finanziati.
Di questi 45 mln, 20 mln sono per la piattaforma del portale e 25 mln per i contenuti.

Febbraio 2005
Bando di gara Innovazione Italia S.p.a. Viene pubblicato il bando con scadenza marzo 2005.

febbraio 2007 il governo Prodi e ministro Rutelli orgogliosamente presentano il logo italia.it (come detto costo 100 mila euro + iva)

Logo realizzato dall’agenzia Landor, vincitrice del bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 settembre 2006. Costo 100 mila euro ma forti dubbi e proteste sull’operato.

Parliamo di un logo che non rispetta le regole basiche della grafica sopratutto per quanto riguarda la realizzazione di un logo. L’impiego errato di fonts, molteplici.Si parte con una “i” font bodoni con puntino rosso, una “t” verde che ricorda più che altro un cetriolo (non penso altro, non credo sia la forma della nazione) la “a” font avang garde o century gothic credo data la sua rotondità, continuiamo con le lettere “li” in maiuscola terminando con la lettera “a” nuovamente in minuscola.
Fioriscono giorni dopo siti e commenti su ipotetiche somigliande del logo ad altri già esistenti. Presi velocemente dal web due direi molto simili

Da ricordare che esiste già un logo per la promozione turistica realizzato nel 1990 (periodo del noto Italia 90) mai utilizzato. A differenza di noi i francesi nel 1997 hanno pensato ad un restyling, la Germania dal 1997 utilizza un immgine realizzata da MetaDesign mentre la Grecia da un po di anni ha realizzato il logo attraverso un concorso internazionale.

22 febbraio 2007 presentazione portale italia.it
Qui presenti più falle, sezione italiano con testi in inglese. Booking obbligatorio ancora non operativo, animazioni flash sgranate. Tecnicamente il sito è a tabelle HTML 4.1 e non XHTM e CSS.
Dal web fioriscono commenti “Aggiunge Bubbolo: «INCREDIBILE. Hanno pensato “IM = Imola” (sarebbe Imperia, Imola e’ in provincia di Bologna). Nauseante, davvero». Bubbolo si riferisce a quanto si legge nella pagina dedicata alla Liguria (vedi immagine in alto).”

C’è anche chi rivendica i diritti riguardo i testi copiati ed incollati come nel caso di Manuela, autrice dei testi per la regione Sardegna poi presenti sul portale.

Marzo 2007 inizia l’interrogazione parlamentare di Forza italia, si continuerà con la richiesta di oscuramento da parte della regione Veneto, la protesta della provincia di Rimini, Striscia la notizia.

Gennaio 2008
il Vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli da l’ok per la chiusura.

Riprendiamo ora con il 2009, una iniezione di 10 milioni di euro per farlo resuscitare. Altro spreco? a voi il giudizio.

approfondisci
Ricapitolando ecco lo spreco apocalittico:
- 45 milioni:(20 per realizzazione+promozione; 21 alle regioni per contenuti; 4 per contenuti “redazione nazionale”)
21 alle regioni per contenuti; 4 per contenuti “redazione nazionale”)
- 2,1 milioni (contributo dalle regioni del 10% su 21 milioni a loro destinati)
- 9 milioni (da fondi Ministero Ambiente)
- 2 milioni per promozione del portale
TOTALE: 58,1 milioni di euro
A questi aggiornamenti del 2007 andranno aggiunti 10 milioni di euro.
Lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri raccolte attualmente 3.438 firme (febbraio 2007).
Ecco il logo della campagna anti “italia.it”, Not it my name:

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Comunicazione in genere, advertising, marketing, tecnologia questi gli argomenti selezionati per essere approfonditi e commentati su Creative Ant Blog. Tutto ció che riguarda il web, le sue tendenze ed evoluzioni sociali. Oggi lavoro come creativo ed appassionato del web tra Spagna ed Italia.

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Comments

  1. Paoletta enero 30, 2009

    Esiste anche un gruppo cui aderire su facebook

    http://www.facebook.com/home.php?ref=hom….php?gid=49616796314

    Ma soprattutto pare che i soldi saranno molti di più: 50 milioni. Leggete qui…

    http://www.sconfini.eu/Approfondimenti/quasi-50-milioni-i-soldi-destinati-a-italiait.html

  2. Marko Sansalone febrero 5, 2009

    Ciao, si avevo sentito del gruppo facebook peró non l’avevo visto. In ogni modo i media televisivi hanno isolato la questione che è molto triste.

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