Durante la notte di ieri è venuto a mancare il “The King of the Pop” noto come Michael Jackson in pochi minuti la notizia si è sparsa in tutto il mondo. Ciao Michael.
Sará un duro colpo per gli appassionati fotografi e professionisti che han vissuto l’epoca della famosa pellicola a colori ma dopo mezzo secolo il prodotto di spicco della casa americana (Eastman Kodak Company) va in pensione.
Nata nel 1935, ha permesso a numerose famiglie, fotografi amatori e non di immortalare momenti a volte storici. Oggi a causa dello sviluppo teconologico orientato al digitale il supporto è diventato sempre piú obsoleto rappresentando addirittura meno del 1% del fatturato.
A vedere il video sembrerebbe un viral, qualcosa di promozionale, una trovata creativa in casa Bill Gates che descrive la famiglia di turno intrattenuta a giocare con la consolle interagendo con essa senza l’impiego di alcun dispositivo.
Approfondendo meglio il dispositivo c’è, ed è il sensore frutto del “Progetto Natal” presentato da Microsoft .
Un sensore in grado di percepire i movimenti degli utenti mentre giocano, una vera e propria rivoluzione nel mondo del Gaming Entertainment. Ora il rapporto utente-avatar nel gioco risulta ancor più diretto per rendere l’esperienza più coinvolgente e reale ( se si fa un confronto con una simile consolle basata sull’interazione come la WII ). Tutto questo non solo grazie al Know-How microsoft ma anche all’acquisizione dell’ impresa israeliana 3DV Systems nota nel campo del rilevamento 3d attraverso sensori.
In ogni modo la casa americana spiega tutto attraverso il loro sito un canale YouTube ed anche Steven Spielberg.
Per ora nessuna news riguardo a costi e tempi di distribuzione della nuova consolle.
Il prodotto in questione è il profumo Flora creato da Gucci. Per il suo lancio un favoloso spot caratterizzato da una scelta comunicativa/emozionale davvero forte.
La protagonista, in un primo piano, annusa un fiore. Inizia la musica ( I feel Love, Donna Summer) in un controluce (non molto forte poichè è possibile vedere il viso) dove la modella scuotendo la testa descrive una forte sensazione di piacere e delirio dei sensi. Espressivitá rafforzata dal movimento delle braccia della ragazza che scuotono i fiori attorno a se disegnando un arco.
Un montaggio ricco di espressività, colori caldi, contrasti curato nei particolari.
Chris Cunningham, regista dello spot interpreta una comunicazione emotiva, delirante che travolge prima di arrivare al prodotto.
Regia: Chris Cunningham Interprete: Abbey Lee Kershaw Musica: I feeel Love (Donna Summer – Arrangiamenti: Chris Cunningham) Direttore creativo: Riccardo Ruini Fotografia: Marcel Zyskind Montaggio: Danny Tull Agenzia: REM Produzione:Film Master, RSA Film
Da anni, con l’evoluzione dei due sistemi operativi ciascuno ha consolidado il suo spazio clienti fedeli. Una lotta tra chi crede in Mac ed il suo sistema operativo da un lato e chi nella bandierina a 4 colori Windows ovvero Pc. Una lotta animata e descritta da Dan Chianelli, Nick Greenlee nel video di seguito.
Ecco un video davvero forte, ironico ma molto vicino alla realta che descrive. La vita, i ruoli e le dinamiche all’interno di un’agenzia, in questo caso 3D. Il creativo pronto e costretto sempre a consegne assurde, il cliente esigente e fondamentale.
Il marchio è quello delle famose caramelline alla menta, Tic Tac aggiungi poi sito e personaggio protagonista contornato da video su youtube ed ecco un altra campagna viral.
Il video racconta di un personaggio Micha che inizia a suonare e dar ritmo (musica ovviamente ritoccata ) in una piazza dove la gente, incuriosita si avvicina. Il ragazzo (aspetto abbastanza freak direi) coinvolge la gente a prendere parte al suo spettacolo. Video che ovviamente invita a visitare uil sito web della campagna tictacmicha.
Da un paio di giorni sto provando un servizio web davvero incredibile. Si chiama Spotify, attraverso l’iscrizione gratuita é possibile ascoltare musica (c’é una vasta gamma di album e molto altro) persino la radio, tutta in streaming.
Funziona per invito peró esiste anche un link diretto all’iscrizione, questo cosí da poter creare un proprio account, scaricare il programma installarlo e ascoltare. L’interfaccia ricorda molto Itunes.
Per quelli che, come me, spesso inserisce video nei post si saranno resi conto che da giorni i video di YouTube presentano titoli e stelline per il “rating” dei contenuti.
Sinceramente lo trovo abbastanza fastidioso. Quelli di YouTube ovvero di google hanno per fortuna messo a disposizione le API per la sua disattivazione.
Il parametro in questione è “showinfo” identificabile in 2 valori ovvero 0 ( disattivato) e 1 (attivato). Per difetto il valore è 1, basta ponerlo a 0 per evitare che venga mostrato titolo e rating.
Per fare tutto ciò a terminazione del link tradizionale va aggiunto &showinfo=0
Per fare un esempio un link quale:
http://www.youtube.com/watch?v=8r23cm7bL9E
sarebbe quindi così:
http://www.youtube.com/watch?v=8r23cm7bL9E&showinfo=0
Arrivano gli Oscars 2009 e con esso le varie candidature. Piú che guardare i vari film in quanto a miglior attore protagonista, migliore attrice, regista e quant’ altro ho trovato davvero interessante la sezione Best Short Film animated.
5 le nominazioni ovvero “La Maison en petits cubes” - “Lavatory - Lovestory” - “Oktapodi” - “Presto” - “This Way Up”.
La Maison en petits cubes, un corto che giá riscosse successo al Annecy Festival. Un uomo in preda al terrore di allagarsi che lotta costruendo vari piani. Distribuito dalla ROBOT COMMUNICATION INC.
Lavatory - Lovestory, un cortometraggio d’animazione russo, uscito nel 2007, regia di Kostantin Bronzit
Oktapodi, il mio preferito, richiama molto in quanto a grafica a Nemo il pescatore nel disegno ricorda lo stile Hercules. Il corto, creato da studenti francesi ora in nomination per gli Oscars 2009. Gran bella soddisfazione per la prestigiosa scuola d’animazione francese Gobelins. Diretto da Julien Bocabeille, Fx Chanioux, Olivier Delabarre, Tierry Marchard, Quentin Marmier, Emud Mokhberi. Giá vincitore di premi Imagina Awards 2008, premio Canal+ Family e Annecy 2008.
Presto, altro corto che racconta il rapporto tra un mago ed il suo coniglio.
This Way Up, prodotto dall’agenzia londinese Nexusproductions diretto da Adam Foulkes e Alan Smith.